Una forma di finanziamento sicura, accessibile e vantaggiosa per dipendenti e pensionati. Scopri tutto quello che c'è da sapere.
Un finanziamento a tasso fisso il cui rimborso avviene mediante trattenuta diretta di una quota (massimo un quinto) sullo stipendio o sulla pensione.
La rata viene trattenuta automaticamente dalla busta paga o dalla pensione, eliminando il rischio di dimenticanze o insoluti.
Il TAEG è fisso per tutta la durata del contratto. La rata non cambia mai, offrendo pianificazione finanziaria a lungo termine.
Non servono fideiussori, ipoteche o altri beni a garanzia. L'unica garanzia è il rapporto di lavoro o la pensione stessa.
Può essere estinta anticipatamente in qualsiasi momento, con rimborso pro-quota degli interessi e dei premi assicurativi non goduti.
Ci contatti e analizziamo insieme la tua situazione lavorativa/previdenziale e l'importo desiderato.
Raccogliamo i documenti necessari: identità, buste paga, certificato di stipendio, TFR.
Presentiamo la pratica all'intermediario più adatto al tuo profilo per l'approvazione.
Approvata la pratica, il finanziamento viene erogato direttamente sul tuo conto corrente.
Dipendenti di ministeri, enti locali, ospedali, scuole e pubblica amministrazione con contratto a tempo indeterminato.
Contratto a tempo indeterminato, azienda con almeno 16 dipendenti attiva da oltre 2 anni. Il TFR fa da garanzia aggiuntiva.
Pensionati con pensione netta superiore al minimo INPS (circa 780 €). Età massima generalmente 85 anni al termine del contratto.
Carta d'identità o passaporto valido, codice fiscale, tessera sanitaria.
Ultime 3 buste paga o cedolino pensione, CUD o modello 730 dell'ultimo anno disponibile.
Certificato di stipendio rilasciato dal datore di lavoro o modello INPDAP per pensionati.
IBAN del conto corrente su cui verrà erogato il finanziamento, con intestazione corrispondente.
La rata mensile non può superare il 20% (un quinto) dello stipendio netto mensile o della pensione. Con la "doppia cessione" è possibile arrivare al 40% se il datore di lavoro lo consente e ricorrono determinate condizioni.
Sì, è possibile rinnovare anticipatamente quando il finanziamento è stato rimborsato per almeno il 40% della durata contrattuale, permettendo di accedere nuovamente a nuova liquidità.
Sì, per legge la cessione del quinto deve essere abbinata a una polizza assicurativa vita e impiego, a tutela sia del debitore che dell'istituto erogante. Il costo della polizza è incluso nella rata mensile.
In caso di perdita del lavoro involontaria, la polizza assicurativa obbligatoria copre le rate residue del finanziamento. Il rischio è trasferito sulla compagnia assicurativa, proteggendo il debitore da insolvenza.
I tempi medi vanno da 15 a 30 giorni lavorativi dalla consegna della documentazione completa. Per i dipendenti pubblici i tempi possono variare leggermente in base all'ente di appartenenza.
Sì. In caso di estinzione anticipata hai diritto al rimborso pro-quota degli interessi non maturati e dei premi assicurativi non goduti, in proporzione al tempo rimanente del contratto.
In genere vengono richieste le ultime 3 buste paga. Per i neoassunti alcuni istituti richiedono almeno 6 mesi di anzianità lavorativa continuativa presso lo stesso datore di lavoro.
Contattaci per una simulazione gratuita. Analizziamo la tua situazione e ti diciamo subito cosa è possibile ottenere.
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